riflessioni
-
“Il suo nome, scusi?” “Giuliana” “G-i-u-l-i-a-na”. Ah Argentina? “Italia!” (sorriso, all inclusive) “Doble o sencillo?” “Sencillo” Se ci sono delle certezze nella mia vita, beh, quelle sono legate al fatto che da quando i miei ultimi anni si sono trasformati in un viaggio esplorativo di coordinate oltre oceano, in una meravigliosa terra messicana, a questa…
-
Esistono tradizioni universali che ancora oggi sopravvivono alle latitudini più distinte. Mutevoli sono i dettagli, le forme simboliche, i colori e i prodotti poiché legati alla specificità del contesto geografico ma non quel substrato emotivo che orienta rituali e celebrazioni rappresentando un trait d’union tra le culture che proprio negli eventi condivisi a livello sociale…
-
Simbolo cosmico e universale, osservato dunque rappresentato da millenni, scenario di cammini metaforici e cosmogonici ritorni, popolato dagli astri a fendere l’oscurità della superficie, il cielo occupa un ruolo primario nelle declinazioni iconografiche della natura. La più geniale e sublime – cosí definita – tra tutte le scenografie realizzate dall’architetto e pittore tedesco Karl Friedrich Schinkel…
-
Listening to δαίμων. Una voce, forse, una qualsiasi che connetta δαίμων e δαίμων. Si impara a ritornare nella casa di ciò che si è sempre stati. Ciò che sarò aspetta di essere ma nel mentre io sono ciò che osservo di me. G. Voce interiore.