visions
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Simbolo cosmico e universale, osservato dunque rappresentato da millenni, scenario di cammini metaforici e cosmogonici ritorni, popolato dagli astri a fendere l’oscurità della superficie, il cielo occupa un ruolo primario nelle declinazioni iconografiche della natura. La più geniale e sublime – cosí definita – tra tutte le scenografie realizzate dall’architetto e pittore tedesco Karl Friedrich Schinkel…
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Listening to δαίμων. Una voce, forse, una qualsiasi che connetta δαίμων e δαίμων. Si impara a ritornare nella casa di ciò che si è sempre stati. Ciò che sarò aspetta di essere ma nel mentre io sono ciò che osservo di me. G. Voce interiore.
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Un universo di segni mutevoli convergono in una visione lucida, inaspettatamente organica. Un’immaginazione creativa quasi narcisista detta le regole di una narrazione caledoscopica e controllata dove la percezione del tempo collassa risultando amplificata, onirica, piacevolmente ingannevole. Definito più volte dalla critica niño terrible, l’artista messicano Julio Galán (1959-2006), rinnova gli stilemi dell’arte contemporanea degli anni…
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Blu oltre-modo, oltremare. Interno mare. G.